Dove ci troviamo: il comune di S.Mauro Cilento

Il comune di S. Mauro Cilento si affaccia sul Tirreno e gode dell’annuale stima del FEE – Foundation for Environmental Education Italia, l’ente che assegna le famose bandiere blu dal 1987 in 73 Paesi, apponendo così la propria eco label sulla vetrina delle località più meritevoli.

Nel 2016 l’incantevole San Mauro Cilento ne ha guadagnata una e di essa vanno fieri tutti i suoi 915 abitanti. E’ infatti motivo d’orgoglio un riconoscimento che premia i servizi balneari, la bellezza delle spiagge, la cura dell’ambiente e, in generale, la qualità dell’acqua su cui il paese si specchia perpetuamente sia che si tratti della luce del sole o di quella della luna. Giorno e notte San Mauro giace là, in quel lembo di terra campana la cui storia si è legata in passato al Regno delle Due Sicilie (1811-1860) e al mandamento di Pollica, compreso nel Circondario di Vallo della Lucania (1860-1927).

Il comune si fraziona in due territori intestini, Casal Sottano e Casal Soprano, due borghi che un tempo erano reciprocamente avversi per via di una rivalità andata poi progressivamente scemando così da permettere alle due entità di fondersi: Casalsottano occupa il centro preminente del comune raccogliendo la maggior parte della popolazione, mentre a Casalsoprano hanno sede il municipio e l’ufficio postale.

L’apparato religioso si compone di alcune chiese: San Mauro MartireMadonna AddolorataSpirito SantoMadonna Immacolata e Madonna della Sala risultano edifici non di spicco a livello artistico ma importanti per il culto degli autoctoni, nella quasi totalità di fede cattolica.

Il dittico di musei visitabile incorpora il Museo parrocchiale e l’Eleousa, che racconta la storia socio-religiosa del Cilento antico e dal 2000 custodisce numerosi reperti artistici insieme a preziosi manoscritti così da ottenere dalla Giunta Regionale della Campania il riconoscimento di “museo di interesse regionale”. La fruizione è possibile nella sede antica della Confraternita Pio Monte dei Morti, edificio seicentesco non poco suggestivo.

L’attrazione principale di questo piccolo comune risiede, inoltre, in ciò che circonda il comprensorio urbano, una natura lussureggiante fatta di boschi e ambienti verdeggianti nei quali immergersi nell’arco di lunghe passeggiate ed escursioni. Qui sorge la feconda Cooperativa Agricola “Nuovo Cilento”, proprietaria di ca. 2.000 ettari di terra inscritta nel Parco Nazionale del Cilento e coltivata principalmente a fichi e uliveti: è necessario sapere che tale Cooperativa rappresenta il più grande produttore italiano di olio biologico e si colloca fra i più importanti in relazione all’olio D.O.P. grazie a olive di ottima qualità raccolte a mano e selezionatissime, sottoposte a spremitura a freddo con sistema integrale (in grado di conservare la maggior parte degli antiossidanti contenuti nel frutto).